E anche il terzo premio è arrivato! Lo avevamo preannunciato e, grazie all’innovazione tecnologica che ha accompagnato il processo di crescita di The Bridge, ora chiudiamo l’anno con un altro gradito riconoscimento. Sarà anche per la costruzione del nuovo stabilimento produttivo fra il 2015 e il 2016, sarà per aver superato un certo volume di affari che ci ha imposto di cambiare il gestionale, favorendo un ERP riconosciuto a livello internazionale… fatto è che la sempre maggiore attenzione in termini di dati, di tracciabilità sia finanziaria che di materie prime hanno portato a questo nuovo successo.

Avere molteplici dati e poterli gestire in tempo reale ha comportato per noi un vero e proprio cambiamento di prospettiva. Un esempio fra tutti: il magazzino. Esso può essere approvvigionato con intelligenza grazie al controllo dei consumi e l’approvigionamento delle materie prime. Con il risultato di poter sfruttare le opportunità di acquisto fornite dal mercato.
In futuro, si potranno anche organizzare delle previsioni di acquisto, analizzando gli andamenti storici, gli input industriali e la distribuzione. Inoltre, l’analisi delle informazioni ricavate da un controllo gestionale della produzione ha portato come vantaggio la pianificazione analitica di un lotto, strutturata e tracciabile, con visibili miglioramenti in termini di tempo ed efficienza.
Nel biennio 2017-18 abbiamo deciso di internalizzare la gestione della logistica inaugurando una nuova struttura che movimenta oltre 300 pallet al giorno, sono stati inseriti dei device (es. smartphone) che garantiscono un grande vantaggio nell’organizzare e velocizzare le spedizioni favorendo una più facile localizzazione dei pallet e del materiale in spedizione.
A ritirare il premio “Premio innovazione SMAU 2018” Paolo Negro Marcigaglia, CEO di The Bridge, felice di questo importante riconoscimento.